Pharaons Rally: sport e convivialità

30/09/2012

Quello che regna nel lussuoso Hôtel Mövenpick al Cairo durante la seconda giornata delle verifiche tecniche è un ambiente allegro e familiare. Gli ospiti non sono davvero sorpresi dalla calura pomeridiana e si rinfrescano nelle numerose piscine e nei giardini verdeggianti dell'hotel, mentre i concorrenti del Pharaons Rally approfittano di questo magnifico ambiente per ricaricare le « batterie »

Sul fronte organizzativo l'ambiente è conviviale e sorridente nel Centro congressi, trasformato per l'occasione nella sede delle verifiche amministrative. Qui si parlano tutte le lingue, ci si scambiano pareri sportivi e commenti amichevoli prima del via che sarà dato domani davanti alle Piramidi di Giza in presenza del Primo Ministro egiziano e di numerosi altri Ministri. Tanto è infatti l'interesse delle autorità che vedono in questa prova Mondiale un'insostituibile vetrina verso il turismo.

Il Pharaons Rally in Egitto è una gara particolare per la difficoltà dei suoi terreni, la sabbia, le dune, la navigazione e lo spirito. Camelia Liparoti, la pilota di Quad fedelissima del Pharaons, non nasconde il suo entusiasmo per la prova: «E' il mio rally preferito dell'intero calendario. Io partecipo per la quinta volta con la stessa passione di sempre. E' inoltre l'ultimo incontro prima della Dakar. Il Pharaons comprende tutto quello che noi cerchiamo per essere pronti il prossimo gennaio..» Una logica che conferma il buon numero di concorrenti iscritti.

Moto: L'assenza di David Frétigné La Yamaha di David Frétigné è rimasta nel parco assistenza: il pilota francese non ha potuto prendere parte alla competizione Egiziana. Una caduta in bicicletta e due costole rotte lo hanno privato del piacere di partecipare alla gara che aveva pianificato da tempo. Per contro Jordi Viladoms, attualmente secondo nel Campionato del Mondo (preceduto da Marc Coma già vincitore del titolo iridato) è presente con la sua KTM 450 come tutto il team Husqvarna Speedbrain con Joan Barreda e Paulo Goncalves. Allo stesso modo fedele è l'Orlen Team. La presenza del trio formato da Jakub Przygonski, Marek Dabrowski e Jacek Czachor lo conferma. Pal Ullevalseter torna al Pharaons dopo numerosi anni di assenza. Aveva vinto l'edizione 2004 ed è in cerca di un nuovo successo. Una sessantina di due ruote saranno presenti alla partenza, un parterre nel quale gli italiani – tra cui l'inossidabile Franco Picco – risultano il gruppo più numeroso.

Auto: Match Al-Mutawei – Schlesser Se per le moto la competizione sarà accesa, quella delle quattro ruote risulterà determinante tra il pilota del Quatar Al-Mutawei e il francese Jean-Louis Schlesser. All'arrivo saranno attribuiti sessanta punti al vincitore! Lo scarto che separa i due avversari in Coppa del Mondo FIA è ora di 9 punti! Nulla dunque è ancora stabilito per il mondiale.

Khalifa sulla Mini All4 Racing del team X-Raid Rally non si mostra nervoso ma conosce le qualità di Jean-Louis su questo genere di terreno. Mette in guardia: «Lui ha vinto le ultime due edizioni...». Un pensiero che tradisce la pressione messa da Schlesser che dal canto suo non fa alcun pronostico ma vivrà la gara giorno dopo giorno.

La G-Force con Boris Gadasin (vincitore della Baja in Ungheria e del Silk Way) e Vladimir Vasilyev potrebbero sovvertire i pronostici. Non dimentichiamo l'ungherese Miroslav Zapletal al volante di una veloce BMW che gli permetterà di giocare un ruolo di spicco nella gara. A sorvegliare con pazienza c'è il Giapponese Jun Mitsuhashi (navigato dal francese Alain Guehennec) su una Toyota (T2) abituato alle zone alte della classifica.

34 vetture e un camion animeranno quindi questa settimana il deserto egiziano dove ciascuno cercherà di emergere prima delle due importanti competizioni del prossimo anno: la Dakar e il Sonangol Africa Race.

Dakar Challenge Quest anno il Dakar Challenge è riservato alle auto e riguarda tutti i concorrenti amatori che non hanno mai partecipato alla Dakar o che non fanno parte della lista prioritaria della FIA. Il vincitore di questa classifica particolare potrà realizzare il proprio sogno. Salire sul podio di partenza a Lima, il 5 gennaio 2013, con l'iscrizione alla Dakar 2013 offerta da ASO.