Pharaons 2015: il conto alla rovescia è iniziato!!!

01/05/2015

Manca pochissimo alla nuova sfida nel Deserto Egiziano, il Pharaons Rally 2015 che segna il quarto appuntamento per la Coppa del Mondo FIA e il terzo del Campionato del Mondo FIM Cross Country Rally. Si sono concluse le operazioni di imbarco al Porto di Venezia e la nave della Grimaldi è già in rotta verso Alessandria, mentre altri veicoli arriveranno direttamente da Abu Dhabi e dal Qatar.

L’appuntamento è per il 10 maggio ad El Alamein, presso il lussuoso Caesar Bay Resort, struttura inserita tra dune e lingue di sabbia bianca che si susseguono per chilometri sulla cristallina costa mediterranea.

Due giorni dedicati alla necessaria “burocrazia” pre gara, poi il 12 maggio finalmente si aprirà l’appassionante challenge che attraverserà luoghi magici e pieni di storia. Bussola puntata a sud, verso l’Oasi di Tibniya, che sarà la base del Pharaons Rally per tre giorni ed altrettante tappe. La frazione conclusiva porterà i piloti a Giza, per il consueto e unico al mondo podio al cospetto delle Piramidi, dopo quasi 2.500 km di gara. IMG 9955

Tra le auto si riproporrà la sfida che lo scorso anno ha visto primeggiare il Saudita Yazeed Al-Rajhi (Toyota Overdrive) sul principe del deserto Nasser Al Attiyah (Mini X-Raid). Saranno tre le Toyota della squadra diretta da Jean Marc Fortin in gara, oltre a Al-Rajhi solcheranno le dune egiziane il brasiliano Reinaldo Varela e il polacco Marek Dabrowski (Team Orlen). Nella squadra diretta da Sven Quandt, oltre ad Al Attiyah, ci saranno l’olandese Erik Van Loon e il campione in carica, il russo Vladimir Vasilyev (Team G-Energy). Altra importante presenza è quella del cecoMiroslav Zapletal (Team Offroad Sport), così come quella dell’ungherese Balasz Szalay (Opel Dakar Team). Il team 4WD Jaton Racing sarà al via con tre vetture, guidate dal peruviano Raul Orlandini e dai qatarini Al-Mannai Mohammed e Al-Mohannadi Khalid. Presente anche il team kazako Mobilex con due vetture in gara e Race World con alla guida Yasir Seaidan.

Tre gli SSV in gara, tutti del team X-Treme Plus di Marco Piana: gli equipaggi sono Van Bohemen/Polato, Viard/Multinu, Mozas/Delaunay.

I colori italiani saranno rappresentati dagli immancabili gemelli Aldo e Dario De Lorenzo, che forniranno anche assistenza alla simpatica dottoressa giapponese Keyko Hamaguchi, altra presenza costante al Pharaons Rally. Il team Tecnosport prosegue il suo impegno mondiale con il kazaco Denis Berezovsky, mentre R-Team Italy sarà presente con lo sceicco qatarino Al-Thani. L’Egitto sarà invece rappresentato dai team Sitra Racing e Rahhala, quest’ultimo con il forte pilota Tarek El Erian. Tre i camion in gara, due Mercedes Unimog del team Orobica Raid, con gli equipaggi Verzelletti/Verzelletti/Fortuna e Calubini/Pasqua/Gardin e il Tatra del Team Bonver Dakar Project con l’equipaggio Ardavicius/Nikizhev/Hrava. BAR7951

Sul fronte delle due ruote pesa purtroppo l’assenza dei due team maggiori, KTM Red Bull e Honda HRC, che come lo scorso anno hanno deciso di disertare il Pharaons. Sarà invece presente il vincitore della scorsa edizione, il boliviano Juan Carlos “Chavo” Salvatierra che dovrà difendere il suo primato dagli assalti del Polacco Jakub Piatek, la nuova promessa di Orlen Team e dal pilota degli Emirati Mohammed Balooshi. Sarà della partita anche Diocleziano Toia, reduce dalla Dakar 2015 conclusa con successo, così come Stefano Chiussi, quarto assoluto e vincitore della open lo scorso anno in Egitto. Chiussi corre con i colori del team FZ Factory assieme a Lecis, Francolini, Gaggiani e l’inossidabile Egidio Andreani, pronto a rilanciarsi nel Pharaons all’età di 73 anni! Occhi puntati anche sulla russa Anastasiya Nifontova, che dopo Abu Dhabi e Qatar ha deciso di cimentarsi tra le dune egiziane.

Battaglia anche tra i quad, soprattutto tra i due piloti che si stanno sfidando dall’inizio del Mondiale, il Campione del Mondo e vincitore della Dakar Rafal Sonik e il qatarino Mohamed Abu Issa. A cercare di mettere loro i pali tra le ruote ci sarà il francese Antoine Lecomte. In gara anche la coppia spagnola, marito e moglie, Covadonga Fernandez e Eduardo Marcos.